VITAMINA C LIPOSOMIALE

Lipo Vitamina C  è un integratore di Vitamina C (Acido L-ascorbico e L-ascorbato di sodio ) in flacone da 250 ml. La vitamina C è incapsulata nei liposomi per favorire il maggior assorbimento dall'organismo. Lipo Vitamina C ha il contenuto più alto di vitamina C, come apporto giornaliero massimo amesso,  pari a 1000 mg di vitamina C in 5 ml. Anziché trovarsi solo nella sua forma originaria (Acido L-ascorbico) la vitamina C presente nell'integratore si trova sotto forma anche del suo sale sodico (Ascorbato di sodio). La salificazione della vitamina C con il sodio ha lo scopo di tamponare il pH acido della Vitamina C, migliorandone la tollerabilità a livello gastrico soprattutto per i soggetti che soffrono di iperacidità di stomaco.

Per la stessa ragione, il sodio ascorbato è l'unica forma di Vitamina C ad essere utilizzata in terapia per la somministrazione endovenosa. L'attività biologica e tutte le proprietà della Vitamina C non vengono in alcun modo compromesse dalla salificazione.

Lipo vitamina C  contiene vitamina C di altissima qualità con acido ascorbico, sodio ascorbato rinchiusi nei liposomi-capsule di lipidi, che passano attraverso sistema digestivo senza causare i disaggi allo stomaco. È adatto ai adulti, bambini, vegan. Non contiene OGM, Prodotto in italia e conforme ai controlli di sicurezza.

LA VITAMINA C:

  • Il nostro fabbisogno giornaliero di vitamina C è superiore a qualsiasi altra vitamina idrosolubile, in particolare durante i periodi di stress e malattia quando i livelli possono scendere;
  • gli esseri umani sono tra solo una manciata di specie animali che non possono produrre la propria scorta di vitamina C, quindi devono assolutamente assumerla dal cibo o attraverso la supplementazione;
  • è essenziale non solo per le sue proprietà antiossidanti ma anche per la miriade di meccanismi che tutto il corpo deve sostenere. Aiuta a riunire neurotrasmettitori, abbassare il colesterolo nel sangue, produrre collagene, aumentare l'assorbimento del ferro nell'intestino, metabolizzare le proteine ​​e proteggere i tessuti e le cellule dagli effetti dannosi dei radicali liberi.
  • Usiamo costantemente la vitamina C eppure l'assunzione di molte persone non è all'altezza di ciò di cui hanno realmente bisogno.
  • La vitamina C è una delle sostanze nutritive, antiossidanti, anti-invecchiamento, anti-virali, anti-patogeniche e anti-tossiche conosciute dall'uomo più comprovate, affermate e potenti.
  • Importante per il tessuto osseo: è stato dimostrato che la carenza di vitamina C accelera l’osteoporosi, poiché questa vitamina ha un ruolo fondamentale nella costruzione del collagene, stimola la crescita delle cellule del tessuto osseo ed è un potente antiossidante, che contrasta quindi lo stress ossidativo che colpisce l’osso.
  • La vitamina C risulta molto efficace nella prevenzione e nel trattamento delle patologie infettive a carico dell’apparato respiratorio in quanto aiuta ad aumentare le difese dell’organismo. E’ un dato ormai assodato, infatti, come la vitamina C sia in grado di potenziare la risposta immunitaria.
  • Il silicio sinergizza bene con l’azione della vitamina C, fondamentale per la matrice ossea. La carenza di Vitamina C si vede con chiarezza nella formazione delle «smagliature» cutanee. Sotto all’epidermide si coglie una matrice infiammata e scompaginata, incapace di tenere anche la semplice azione di «tiramento» della pelle. Nell’osso succede circa la stessa cosa: se non c’è vitamina C e se mancano alcuni aminoacidi come la oxiprolina (motivo per cui noi preferiamo l’impiego di minerali oxiprolinati), la matrice osseaè debole, fragile, inadatta a sostenere le giuste sollecitazioni.
  • La vitamina C, che in forma ridotta è in grado di riattivare la forma ossidata della vitamina E, riducendola a tocoferolo (vitamina E attiva) è utile per contrastare gli effetti dei radicali liberi negli sport di endurance, ma anche per ridurre i danni muscolari e proteggere i tessuti articolari fortemente sollecitati negli sport di forza.

Approfondimento

Tra le vitamine una che ha sicuramente un ruolo fondamentale è la vitamina C (Acido ascorbico), detta anche vitamina antiscorbuto. È una vitamina idrosolubile fortemente alcalinizzante. Non è prodotta dal nostro organismo, è presente principalmente nella frutta, soprattutto quella acida e nella verdura. Alimenti di origine vegetale particolarmente ricchi sono gli agrumi, i kiwi, i peperoni, i pomodori e gli ortaggi a foglia verde. È necessaria per la salute e la riparazione dei vari tessuti del corpo, tra cui pelle, ossa, denti e cartilagine.

Ruolo della vitamina C

- La Vitamina C ha un ruolo importante nella cura e nella prevenzione di numerose patologie.
- Facilita la protezione di ossa e denti sani.
- Agisce contro le infezioni in quanto aumenta la produzione delle cellule del sistema immunitario che aiutano il corpo a distruggere gli organismi patogeni, neutralizza tossine e infezioni virali.
- Agisce come antiossidante distruggendo i radicali liberi.
- Contribuisce alla formazione e al mantenimento del normale materiale intercellulare, specialmente nel tessuto connettivo, nelle gengive, nei denti e nei vasi sanguigni.
- Contribuisce al metabolismo di alcuni amminoacidi nonché all’idrossilazione della prolina e della lisina.
- Trasforma le forme inattive di acido folico in forme attive.

Può essere considerata “vitamina da stress” in quanto viene consumata rapidamente in condizioni di stress. Gioca un ruolo fondamentale nella nutrizione in generale e in particolare nella donna in gravidanza.

La funzione biologica della vitamina c è importantissima nei processi di ossidazione. Essa fluidifica il sangue, regola il tasso di colesterolo, partecipa all’utilizzazione del ferro, è antiemorragica. È attivatrice del sistema endocrino, in quanto agisce su tutte le sue ghiandole. È rinforzante di tutti i vasi del sistema circolatorio del sangue e della linfa. La sua carenza determina emorragie dei capillari.

Carenze di vitamina C e gengiviti

La gengivite è un’infiammazione dei tessuti molli che circondano il dente. In seguito all’accumulo di placca batterica nel solco gengivale, il tessuto epiteliale e quello connettivale si infiammano. La gengivite può regredire, cronicizzare oppure evolvere in parodontite con perdita di sostegno osseo dei denti. Uno dei principali meccanismi di difesa contro le infe-zioni della bocca è il mantenimento di una efficace barriera epiteliale che minimizza la penetrazione dei batteri e delle loro tossine nel sottostante tessuto connettivo.

L’importanza di questa funzione barriera è chiaramente data dall’epitelio presente tra la gengiva e il dente. La penetrazione di tossine o antigeni derivanti dalla placca batterica attraverso l’epitelio può causare la malattia parodontale. Lo scorbuto, la forma tipica di avitaminosi C, ad oggi è raro mentre è abbastanza diffusa la condizione di ipovitaminosi, che si può manifestare con facile sanguinamento delle gengive sottoposte al trauma dello spazzolino da denti, epistassi (emorragie nasali) ripetute, minime tracce di sangue nelle urine, fragilità dei vasi e dei capillari.

La sua deficienza risulta essere una delle cause principali dell’alterazione della struttura del collagene ed inoltre influenza la risposta infiammatoria dell’ospite. Le fibre di collagene sono i principali costituenti del tessuto connettivo nella gengiva e nel legamento parodontale, in più costituiscono il componente principale della membrana basale dell’epitelio sulculare, perciò sono importanti nella barriera protettiva.

La mancanza di vitamina C può causare degenerazione generalizzata del tessuto connettivo e, in fase avanzata, emorragie gengivali (fragilità vasi sanguigni), perdita dei denti, mancata cicatrizzazione delle ferite.

Senza vitamina C, quindi, la biosintesi del collagene, la formazione del tessuto cicatriziale e del connettivo sarebbero tutte compromesse poiché il collagene è la matrice organica necessaria per la deposizione dei cristalli di fosfato di calcio durante la formazione dell’osso, una deficienza di vitamina C altererebbe questo processo. Difetti nella sintesi del collagene risultanti da una deficienza di vitamina C, possono spiegare l’indebolimento delle fibre collagene del legamento parodontale, legamento che trattiene il dente nell’osso.

La vitamina C contribuisce all’integrità dei fibroblasti, osteoblasti, condroblasti e odontoblasti, tutti indispensabili per mantenere una buona salute orale. Deficienze di acido ascorbico, sono state qualitativamente correlate ad una diminuita resistenza alle malattie infettive, ad un incremento delle incidenze di malattia parodontale ed a un’alterata sintesi del collagene della membrana basale sulla quale aderiscono le fibre del tessuto connettivo.

Fabbisogno di vitamina C

Il collagene all’interno dei tessuti gengivali ha un elevato ricambio cellulare (turn-over), perciò è stato postulato che la richiesta ottimale di acido ascorbico della gengiva deve essere maggiore di quella suggerita dall’RDA. Diversi studi sostengono che esiste un bisogno elevato di vitamina C durante il processo di cicatrizzazione, specialmente durante i 15 giorni successivi ad un intervento chirurgico ivi inclusi tutti gli interventi di tipo orale. In Italia, si raccomanda una assunzione di 60 mg/die per uomo e donna, uguale a quella raccomandata nelle RDA americane.

L’acido ascorbico è un micronutriente molto sensibile al calore, alla luce e all’aria. Inoltre, la verdura e la frutta che vengono conservate per lungo tempo prima di essere consumate, subiscono ingenti perdite vitaminiche. Anche trattamenti che comportano lavaggi con grandi quantità di acqua e successiva cottura possono portare a notevoli perdite. Nello stabilire raccomandazioni per l’acido ascorbico si devono tenere presenti, oltre alle condizioni fisiologiche, anche alcuni situazioni particolari. Ad esempio, nei soggetti fumatori il turn-over metabolico della vitamina C aumenta oltre il 40% pertanto, il fabbisogno viene raddoppiato rispetto ai non fumatori.

Nella donna che allatta, a causa della quantità di vitamina secreta con il latte, i livelli raccomandati devono essere più elevati (30 mg/die in più). Ugualmente si stima che in gravidanza l’aumento del fabbisogno sia di circa 10 mg/die. È facile ipotizzare come la dose giornaliera raccomandata non sia sufficiente a coprire i fabbisogni di vitamina C. Da numerosi studi si evince che un’integrazione di vitamina C può diminuire la presenza di sanguinamento gengivale, aumentare la velocità di guarigione dei tessuti gengivali migliorando la risoluzione della gengivite e mantenendo una adeguata salute orale nel tempo.

ROSA CANINA SORGENTE NATURALE DI VITAMINA C

Oltre alla Vitamina C contiene preziosi elementi quali:

  • flavonoidi e antociani;
  • tannini;
  • carotenoidi: beta-carotene, licopina
  • vitamine A, E, K e PP
  • pectine;
  • acidi organici: malico, citrico;

 La vitamina C di origine naturale, in sinergia con alcuni componenti della pianta come i flavonoidi, è maggiormente assimilabile dall'organismo.

  1. Proprietà immunomodulante: regola la risposta immunitaria dell’organismo, un’efficace azione contro tutte le forme di allergia
  2. Proprietà antinfiammatoria: utile per: flogosi acute che comportano alterazioni delle mucose nasali, degli occhi e delle prime vie aeree con conseguente produzione di catarro. cura di rinite, congiuntivite e  asma dovute al contatto con pollini; ma è consigliato nelle affezioni infantili come le tonsilliti, le rinofaringiti, otiti,  tosse e  raffreddore di origine  infettiva
  3. Azione antiossidante: aiuta a combattere i radicali liberi.

L’azione vitaminizzante si lega a quella antiossidante dei bioflavonoidi, che agiscono sinergicamente alla Vitamina C, ottimizzando la  circolazione sanguigna. Questo benefico effetto sulla qualità del sangue è dovuto alla sua capacità di favorire l'assorbimento di calcio e del ferro nell'intestino, equilibrando il livello di colesterolo e contribuendo alla produzione di emoglobina; inoltre rende attiva la vitamina B9 (acido folico).

  • Indicata ai fumatori dato che 25 mg di vitamina C per ogni sigaretta aiuta a limitare i danni del fumo.
  • Tonico per fronteggiare l'esaurimento e la stanchezza, aiuta a sconfiggere lo  stress.
  • Aiuto per ritrovare il naturale equilibrio dopo un periodo debilitativo: ha azione ricostituente e di sostegno.
  • Antico rimedio naturale alle gengive sanguinanti.
  • Stimola l’eliminazione delle tossine (soprattutto gli acidi urici, che provocano gotta e reumatismi) attraverso la diuresi.
  • Utile in caso di ustioni dato che facilita la formazione del tessuto connettivo.
  • Azione astringente dovuta alla presenza di tannini, utile in caso di  diarrea e coliche intestinali.
  • Contiene Betacarotene o Provitamina A (antiossidante eantiradicali liberi) è vivamente raccomandata a chi vuole prevenire le rughe e contro l’invecchiamento della pelle e gli  eritemi solari.

  “La recente letteratura scientifica indica che oltre la semplice protezione contro lo scorbuto la vitamina C contribuisce a molti aspetti della salute umana. Le principali aree di ricerca recensiti comprendono il fabbisogno di Vitamina C dei fumatori. I dati indicano che il fabbisogno di vitamina C dei fumatori è superiore di almeno 60 mg al giorno (fino a 140 mg al giorno) rispetto a quella dei non fumatori” (Weber P; Bendich A; Schalch W. Vitamin C and human health: a review of recent data relevant to human requirements. Int J Vitam Nutr Res 1996; 66: 19-30).

 “Le differenze nella dieta e supplementare di antiossidanti erano determinare tra diverse categorie di fumatori e non fumatori. Gli uomini che fumavano più di 20 sigarette / giorno avevano significativamente più bassi livelli di carotene β- e soprattutto di acido ascorbico rispetto a coloro che non hanno mai fumato. Anche le Donne fumatrici moderate e incallite avevano livelli di acido ascorbico più bassi.” (Zondervan KT; Ocke MC; Smit HA; Seidell JC. Do dietary and supplementary intakes of antioxidants differ with smoking status? Int J Epidemiol 1996; 25: 70-9).

“La carenza di vitamina C, come valutato da bassa concentrazione di ascorbato nel plasma, è un fattore di rischio per la malattia coronarica” (Nyyssonen K; Parviainen MT; Salonen R; Tuomilehto J; Salonen JT. Vitamin C deficiency and risk of myocardial infarction: prospective population study of men from eastern Finland. BMJ 1997; 314: 634-8).

“Il cuore è il più suscettibile di tutti gli organi all’invecchiamento precoce da stress ossidativo dei radicali. La ricerca clinica ha chiaramente documentato i danni dei radicali liberi e la progressione di numerose malattie degenerative, le malattie cardiovascolari in particolare ... Gli effetti di nutrienti antiossidanti sono stati ampiamente valutati in studi clinici. Fitonutrienti, quali i flavonoidi e carotenoidi naturali o vitamine C, E e carotene β- hanno potenti effetti antiossidanti ... Così, la combinazione di una dieta sana integrata con antiossidanti e fitonutrienti può essere utile nella prevenzione e promozione della salute ottimale cardiovascolare” (Sinatra ST; DeMarco J. Free radicals, oxidative stress, oxidized low density lipoprotein (LDL), and the heart: antioxidants and other strategies to limit cardiovascular damage. Conn Med 1995; 59: 579-88).

“Cataratta senile indica l'opacità di lenti oculari che si verificano soprattutto nelle persone molto anziane. Invecchiamento e il fumo sembrano essere i maggiori fattori di rischio per lo sviluppo di opacità del cristallino. Di conseguenza, l'importanza dei fattori protettivi aumenta. Fattori nutrizionali, in particolare vitamine con proprietà antiossidanti, possono influenzare lo sviluppo di cataratta senile nella lente oculare. Intanto un'associazione tra la vitamina C, E e β-carotene e il rischio di sviluppo di cataratta è stata dimostrata in studi sugli animali e anche in un crescente numero di studi epidemiologici. Questi studi epidemiologici sostengono principalmente l'ipotesi che l'assunzione di vitamine riducono il rischio di sviluppare la cataratta in età avanzata. Le proprietà antiossidanti dei nutrienti denominate dare una spiegazione plausibile per il meccanismo di catarattogenesi.” (Heseker H. Antioxidative vitamins and cataracts in the elderly. Z Ernahrungswiss 1995; 34: 167-76).


BIBLIOGRAFIA

Osmiansky J, Bourzeix M, Heredia H. Bull. Liaison groupe Polyphenols 1986; 13: 488-490.

Brown JS, Marcy SA. School of Nursing, Oregon Health Sciences University, Portland 97201. The use of botanicals for health purposes by members of a prepaid health plan. Research in Nursing and Health 1991; 14: 339-50.

Fontana M. Vitamin C (ascorbic acid): clinical implications for oral health: a literature review. Compendium 1994; 15: 916-920.



a cura di Simonetta Carducci → leggi la biografia