ARGENTO COLLOIDALE VERO®
Argento Colloidale: a cosa serve, usi, proprietà, sicurezza, specifiche tecniche
Argento Colloidale. Cos'è e come si presenta?
Guida / Approfondimento tecnico divulgativo
L’Argento Colloidale Vero si presenta come una dispersione acquosa di color giallo ambrato più o meno intenso a seconda del lotto di produzione e delle caratteristiche dell'acqua utilizzata per il lotto di produzione.
Le minuscole particelle finemente disperse riflettono la luce e questo dona il classico colore di un vero argento colloidale: giallo paglierino
La misura delle particelle rappresenta una caratteristica molto importante: più è piccola maggiore sarà la qualità della sostanza.
Differenza con gli altri tipi di Argento - Argento Colloidale verso argento ionico:
L’Argento colloidale che trovate su questa pagina è definitito tecnicamente VERO (secondo il Laboratorio indipendente di Scienza Colloidale Americano), ed è differente dagli altri prodotti in commercio che sono invece quasi totalmente ionici e si presentano trasparenti e incolori, come l’acqua.
Un prodotto venduto come Argento Colloidale che si presenta incolore come l'acqua è certamente un argento ionico NON colloidale.
Questi prodotti, per ragioni commerciali, sono chiamati dai produttori “Argento Colloidale” ovvero “Argento Colloidale Ionico” o anche con altri aggettivi superlativi (iper, Super, Puro ad esempio), tuttavia il termine “colloidale” è utilizzato impropriamente poiché, in realtà, non sono dispersioni colloidali bensì soluzioni ioniche, quasi prive del tutto di particelle e composti quasi totalmente da ioni.
La produzione di un argento colloidale vero richiede un complesso, costoso e impegnativo processo produttivo, mentre la produzione di una soluzione di argento ionico, richiede strumentazione basica di poco costo. Ne uscirà un prodotto di scarsa qualità.
Cos'è un Colloide?
In chimica e fisica un “colloide” o “Sistema colloidale” è una miscela eterogenea composta da due fasi: “fase dispersa” e “fase disperdente”.
La fase dispersa sono le particelle di argento (non gli ioni quindi), mentre la fase disperdente è il liquido nel quale queste particelle sono disperse, nel caso l’acqua.
La dimensione delle particelle nell'argento colloidale è importante?
Tipicamente in un Argento Colloidale di qualità la misura delle particelle deve essere nanometrica, con grandezza da 1 NM (nanometro) a 1 M (Micron). Sono dimensioni davvero ridottissime.
Per rendere l’idea si pensi che il diametro medio di un globulo rosso misura circa 7500 nanometri oppure quello di un capello umano varia da 50 mila e 100 mila nanometri. Queste piccole dimensioni non le rendono visibili ad occhio nudo.
Ma come si comportano queste piccole particelle disperse nel liquido (acqua pura)?
Sono talmente piccole da non sedimentare nel breve tempo rimanendo disperse contro la forza di gravità (moto browniano: agitazione termica), al contempo, sono abbastanza grandi da riflettere la luce (effetto Tyndall) presentandosi con un colore giallo paglierino, qualora si tratti di un vero argento colloidale.
Queste caratteristiche distinguono un Argento colloidale puro o vero da altri tipi di argento per lo più ionici.
Un vero argento colloidale deve contenere nella sua fase disperdente almeno il 50% di componente particellare il resto può essere componente ionica. I prodotti in questo sito rispecchiano tutte queste caratteristiche.
Cosa prevedono le norme mondiali e quelle europee attuali sull’argento colloidale?
La classificazione e l’uso dell’argento colloidale varia da Paese a Paese.
In Europa, con le recenti forti restrizioni, l’argento colloidale non è più ammesso per uso umano e nemmeno come ingrediente all’interno di prodotti cosmetici (con eccezione per i prodotti “oral care” cioè prodotti per igiene orale).
In altri Paesi Extra Ue la stessa sostanza non ha particolari restrizioni normative ed è classificato anche come “integratore alimentare”.
Questi sono i motivi per cui la nostra azienda, con sede in Italia, ha deciso di distribuire il proprio argento colloidale classificandolo come “uso tecnico” quindi legalmente non adatto per utilizzo umano.
Stando in Europa dobbiamo quindi affermare che le informazioni presenti su questo sito, riguardanti argento colloidale e oro colloidale hanno finalità esclusivamente tecniche e divulgative e che qualsiasi utilizzo umano ricade sotto la esclusiva responsabilità dell’utilizzatore. Fossimo stati in America, ad esempio, questo stesso preciso prodotto sarebbe stato classificato “Integratore Alimentare”.
Argento Colloidale: Cenni ed usi storici
Sebbene l'argento colloidale in Europa, l'argento colloidale non sia più ammesso per uso umano, a parte qualche strana eccezione, non si può trascurare di accennare al suo passato glorioso.
Storicamente è sempre stato apprezzato ed utilizzato per le sue proprietà antimicrobiche, antibiotiche, come disinfettante e per il trattamento delle ferite. Molto lo definiscono come un avo lontano, come un precursore dei moderni antibiotici allopatici.
Nell’antichità i Romani e i Greci conservavano i liquidi in contenitori di argento al fine di mantenerli sterili. Fino a circa il 1940 era usato dalla medicina come germicida, in oftalmologia e per curare le infezioni.
Durante la prima guerra mondiale, l’argento in fogli era applicato direttamente sulle ferite, impedendo ai batteri l’ingresso nell’organismo attraverso la pelle ustionata.
Il suo impiego medico è diminuito drasticamente con l'avvento degli antibiotici nel 1940, sebbene continui a essere utilizzato da molti come rimedio naturale.
Puoi approfondire l'argento colloidale e scoprire molte curiositòà sugli usi e sulle caratteristiche con questo libro.
Argento Colloidale Studi e Pubblicazioni:
I prodotti di Argento Colloidale diSanté Naturels che trovate in questa pagina sono caratterizzati studi e pubblicazioni scientifiche. Potrete leggere questi documenti :
Studio Università Federico II di Napoli
Pubblicazione Scientifica Argento Colloidale Santè Naturels (Fonte originale)
Pubblicazione Scientifica su Argento Colloidale Santé Naturels (Italiano)
Avvertenze: Le informazioni qui riportate hanno solo fine illustrativo e non rappresentano in alcun modo suggerimenti per usi non previsti dalle attuali normative europee.
