Curcumina Benefici e Dosaggio
Curcumina: benefici, dosaggio e come assumerla correttamente
La curcumina è il principale composto attivo della Curcuma longa, pianta appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae e conosciuta da tutti semplicemente come curcuma.
Siamo abituati a pensarla soprattutto come spezia, ma negli integratori il discorso cambia. Nel rizoma della pianta i curcuminoidi sono presenti naturalmente
solo in piccole quantità, mentre negli integratori vengono utilizzati estratti concentrati e titolati.
Questo permette di sapere con maggiore precisione quanta sostanza attiva viene realmente assunta. Ed è proprio la titolazione uno degli aspetti
più importanti da controllare quando si sceglie un integratore di curcumina.
Curcuma e curcumina sono la stessa cosa?
Non esattamente.
La curcuma è la pianta. La curcumina è invece uno dei suoi componenti più conosciuti e appartiene al gruppo dei curcuminoidi, sostanze naturali di natura polifenolica.
Utilizzare la curcuma come spezia nell’alimentazione e assumere un estratto titolato di curcumina non significa quindi assumere la stessa quantità di principio attivo.
È una distinzione semplice, ma importante quando si confrontano prodotti diversi.
A cosa serve la curcumina?
La curcuma viene utilizzata da moltissimo tempo nella tradizione orientale e negli ultimi decenni anche la ricerca scientifica si è interessata molto ai curcuminoidi.
Negli integratori la curcuma viene utilizzata soprattutto per:
- favorire la funzionalità articolare;
- sostenere la funzione digestiva;
- supportare la funzione epatica;
- contribuire alla protezione dallo stress ossidativo.
Gran parte dell’interesse scientifico nasce proprio dalle caratteristiche biologiche dei curcuminoidi, ma formulazione,
quantità e biodisponibilità possono cambiare molto da un prodotto all’altro.
Curcumina e articolazioni: cosa dicono gli studi?
Le articolazioni sono probabilmente uno degli ambiti più studiati.
Una revisione sistematica con meta-analisi ha raccolto 16 studi clinici randomizzati, per un totale di 1.810 adulti con artrosi del ginocchio.
Nel complesso gli estratti di curcuma sono stati associati a miglioramenti del dolore e della funzionalità rispetto al placebo.
Gli stessi ricercatori sottolineano però che gli studi sono relativamente brevi, utilizzano formulazioni differenti e presentano una certa eterogeneità.
È quindi corretto parlare di risultati interessanti, senza trasformare un integratore in una terapia per l’artrosi o per altre patologie articolari.
Qual è il dosaggio corretto della curcumina?
Non esiste un dosaggio unico valido per qualsiasi integratore di curcumina.
Due prodotti possono riportare entrambi la parola “curcuma” sull’etichetta, ma contenere quantità e concentrazioni di curcuminoidi molto diverse.
Per questo non bisogna guardare soltanto il numero di milligrammi. Bisogna verificare anche la percentuale di titolazione dell’estratto.
Nel caso della nostra Curcumina 95% in capsule, ogni capsula contiene 450 mg di estratto standardizzato.
La dose consigliata è di 2 capsule al giorno, preferibilmente durante i pasti principali: 900 mg di estratto al giorno.
Con una titolazione al 95%, questo significa sapere con precisione quale concentrazione di curcuminoidi viene apportata dalla formulazione.
È sempre importante attenersi alla dose riportata sull’etichetta e non superare la quantità giornaliera consigliata.
Come assumere la curcumina?
La curcumina ha una caratteristica importante: assunta per via orale presenta naturalmente una biodisponibilità piuttosto bassa.
Questo dipende dalla scarsa solubilità in acqua, dall’assorbimento limitato e dal rapido metabolismo dell’organismo.
Essendo una sostanza lipofila, viene generalmente assunta durante i pasti, soprattutto quando è presente anche una componente lipidica.
Proprio il problema della biodisponibilità ha portato negli anni allo sviluppo di formulazioni differenti: sistemi liposomiali, micelle, complessi fosfolipidici,
nanoparticelle e altre tecnologie di veicolazione.
Curcumina classica, liposomiale o tetraidrocurcumina?
Sono formulazioni diverse e non semplicemente tre versioni dello stesso prodotto.
Curcumina titolata in capsule
È la formulazione più tradizionale. Il vantaggio è poter conoscere la quantità di estratto presente e soprattutto la percentuale di curcuminoidi dichiarata.
Curcumina liposomiale
Le formulazioni liposomiali utilizzano strutture lipidiche per veicolare la curcumina. Rientrano tra le strategie sviluppate proprio per affrontare
il problema della scarsa solubilità e biodisponibilità orale della curcumina tradizionale.
Santé Naturels propone anche la Curcumina liposomiale in sciroppo.
Tetraidrocurcumina
La tetraidrocurcumina è un metabolita della curcumina. Ha una struttura chimica differente e caratteristiche proprie, per cui non va considerata semplicemente
come curcumina tradizionale con un nome diverso.
È disponibile anche nella nostra formulazione di Tetraidrocurcumina in capsule.
Curcumina e funzione epatica
Anche il rapporto tra curcuma, curcumina e alcuni parametri della funzione epatica è stato studiato.
Una meta-analisi di 31 studi clinici randomizzati ha osservato riduzioni statisticamente significative di ALT e AST, mentre per altri parametri i risultati erano meno chiari.
Gli autori hanno però giudicato la qualità complessiva delle evidenze bassa o molto bassa. Anche in questo caso, quindi, questi risultati non devono essere interpretati
come indicazione a utilizzare la curcumina per curare una malattia del fegato.
Curcumina e controllo del peso
Negli ultimi anni la curcumina è stata studiata anche in relazione al metabolismo e alla composizione corporea.
Una revisione con meta-analisi aggiornata di studi randomizzati ha osservato riduzioni medie modeste di peso corporeo, BMI e circonferenza vita.
Parliamo però di effetti medi piccoli e di studi molto diversi tra loro. La curcumina non deve quindi essere presentata come un prodotto dimagrante.
Per il controllo del peso restano fondamentali alimentazione, attività fisica, bilancio energetico e continuità nel tempo.
Come scegliere un buon integratore di curcumina?
Quando si confrontano due prodotti non conviene fermarsi alla scritta “curcuma” sulla confezione.
È meglio controllare:
- la quantità di estratto presente;
- la titolazione in curcuminoidi;
- la quantità effettivamente assunta nella dose giornaliera;
- la formulazione utilizzata;
- la presenza di altri ingredienti non desiderati.
Dire semplicemente “500 mg di curcuma”, per esempio, non permette di capire da solo quanti curcuminoidi siano realmente presenti.
Curcumina: dove si acquista?
Gli integratori di curcumina sono disponibili in farmacia, erboristeria e online. La grande varietà di prodotti rende però ancora più importante controllare composizione, concentrazione e titolazione.
La linea Curcumina Santé Naturels® comprende diverse formulazioni:
- Curcumina 95% in capsule;
- Tetraidrocurcumina in capsule;
- Lipo Curcumina in formulazione liquida.
Puoi confrontare le formulazioni nella categoria Curcumina Santé Naturels®.
FAQ sulla curcumina
Curcuma e curcumina sono la stessa cosa?
No. La curcuma è la pianta, mentre la curcumina è uno dei principali curcuminoidi presenti nel suo rizoma. Negli integratori vengono spesso utilizzati estratti concentrati e titolati.
Quanta curcumina bisogna assumere al giorno?
Dipende dalla formulazione e dalla concentrazione dell’estratto. Per questo è importante seguire la dose indicata sull’etichetta e verificare la titolazione in curcuminoidi.
È meglio assumere la curcumina durante i pasti?
Generalmente viene consigliata durante i pasti. La curcumina è lipofila e presenta una scarsa solubilità in acqua,
caratteristiche che hanno portato anche allo sviluppo di formulazioni specifiche per migliorarne la veicolazione.
Curcumina e curcumina liposomiale sono uguali?
La sostanza di riferimento è la curcumina, ma cambia il sistema di formulazione. La tecnologia liposomiale utilizza strutture lipidiche per veicolarla
e presenta quindi caratteristiche differenti rispetto a un normale estratto in capsula.
La curcumina fa dimagrire?
Non deve essere considerata un integratore dimagrante. Gli studi sul peso mostrano in media effetti modesti e il controllo del peso dipende soprattutto da alimentazione,
attività fisica e stile di vita.
Chi assume farmaci può utilizzare la curcumina?
In presenza di terapie farmacologiche è consigliabile chiedere il parere del medico o del farmacista prima di iniziare l’assunzione di un integratore.
In conclusione
Quando si sceglie un integratore di curcumina, guardare soltanto il numero di milligrammi riportato sulla confezione non basta.
Conta capire quale estratto viene utilizzato, quanto è titolato e quale quantità effettiva di curcuminoidi viene assunta ogni giorno.
Curcumina tradizionale, formulazioni liposomiali e tetraidrocurcumina hanno caratteristiche differenti. Conoscerle permette di scegliere con maggiore consapevolezza,
senza attribuire a un ingrediente naturale proprietà miracolose.
Riferimenti scientifici
1. Curcumina e salute umana: revisione sistematica e meta-analisi di 103 studi clinici randomizzati – PMID 39478418.
2. Estratti di curcuma e artrosi del ginocchio: revisione sistematica e meta-analisi di studi randomizzati – PMID 33511486.
3. Biodisponibilità della curcumina: assorbimento, metabolismo e strategie per migliorarla – PMID 17999464.
4. Formulazioni della curcumina e biodisponibilità: revisione degli studi clinici – PMID 37008131.
5. Curcumina e peso corporeo: umbrella review e meta-analisi aggiornata di studi randomizzati – PMID 36898635.
6. Curcuma, curcumina e parametri della funzione epatica: revisione sistematica e meta-analisi – PMID 37178581.
Avvertenze
Gli integratori alimentari non vanno intesi come sostituti di una dieta varia ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Non superare la dose giornaliera consigliata.
In caso di gravidanza, allattamento, patologie o assunzione di farmaci è consigliabile chiedere il parere del medico prima dell’utilizzo.