Quercetina: proprietà, benefici e a cosa serve davvero

person Pubblicato da: Simonetta Carducci list In: Integratori

Quercetina: benefici, proprietà, a cosa serve e controindicazioni

La quercetina è un flavonoide naturale presente in molti alimenti vegetali e da anni attira l’attenzione della ricerca per le sue proprietà biologiche.

Si trova naturalmente nelle cipolle, nelle mele, nei capperi, nei frutti di bosco e in numerosi altri vegetali. Negli ultimi anni è diventata anche uno degli ingredienti più conosciuti nel mondo degli integratori.

Ma cosa sappiamo davvero della quercetina? Come viene utilizzata dall’organismo e quali sono gli aspetti più interessanti emersi dagli studi?

Cos’è la quercetina?

La quercetina appartiene alla famiglia dei flavonoidi, sostanze vegetali presenti naturalmente in frutta, verdura, erbe e altre piante.

Più precisamente è un flavonolo, uno dei numerosi composti che contribuiscono alle caratteristiche delle piante e che vengono studiati per la loro attività biologica nell’organismo umano.

In natura la quercetina non si presenta sempre nella stessa forma: spesso è legata a molecole di zucchero formando diversi glicosidi. Questo particolare è importante perché la forma chimica può influenzarne l’assorbimento.

Dove si trova naturalmente la quercetina?

La quercetina è presente in molti alimenti vegetali. Tra le fonti più conosciute troviamo:

  • capperi;
  • cipolle, soprattutto quelle rosse;
  • mele;
  • frutti di bosco;
  • uva;
  • alcuni tipi di tè;
  • verdure a foglia verde.

La quantità presente negli alimenti può però cambiare molto in base alla varietà della pianta, alle condizioni di coltivazione, alla conservazione e alla preparazione dell’alimento.

Perché la quercetina viene studiata?

L’interesse scientifico verso la quercetina riguarda soprattutto la sua interazione con diversi processi cellulari.

Studi sperimentali hanno analizzato la sua attività nei confronti dello stress ossidativo, dei mediatori coinvolti nella risposta infiammatoria e di alcuni meccanismi legati alla funzione vascolare e immunitaria.

È però importante distinguere ciò che viene osservato in laboratorio dai risultati ottenuti negli studi clinici sull’uomo. Non tutti gli effetti evidenziati sulle cellule o negli animali si traducono automaticamente in un beneficio dimostrato nelle persone.

Quercetina e stress ossidativo

La quercetina viene spesso descritta come antiossidante perché, negli studi sperimentali, è in grado di interagire con radicali liberi e con diversi sistemi cellulari coinvolti nella risposta allo stress ossidativo.

Nel nostro organismo il suo comportamento è però più complesso rispetto a quello di un semplice “catturatore di radicali liberi”: dopo l’assorbimento viene infatti rapidamente trasformata in diversi metaboliti.

Quercetina e risposta immunitaria

Anche il rapporto tra quercetina e sistema immunitario è oggetto di numerosi studi.

La ricerca sperimentale suggerisce un’interazione con diversi mediatori della risposta immunitaria e infiammatoria. Nell’uomo, tuttavia, i risultati dipendono molto dalla quantità utilizzata, dalla formulazione e dalle caratteristiche delle persone studiate.

Quercetina e allergie stagionali: cosa sappiamo?

Uno degli utilizzi che ha suscitato maggiore interesse negli ultimi anni riguarda le allergie stagionali.

In laboratorio la quercetina è stata studiata anche per la sua interazione con mastociti, istamina e altri mediatori coinvolti nella risposta allergica.

Esistono anche alcuni dati clinici sull’uomo. In uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, condotto su 66 adulti con disturbi legati alla pollinosi, quattro settimane di assunzione di una formulazione contenente quercetina sono state associate a miglioramenti di alcuni sintomi, tra cui prurito oculare, starnuti e secrezione nasale.

È un risultato interessante, ma non sufficiente per considerare la quercetina un trattamento delle allergie. Gli studi clinici nell’uomo sono ancora relativamente pochi e sono necessarie ulteriori ricerche.

Quercetina e salute cardiovascolare

La quercetina è stata studiata anche in relazione alla salute cardiovascolare e alla funzione dei vasi sanguigni.

Una meta-analisi del 2022, che ha preso in considerazione 10 studi clinici randomizzati per un totale di 841 partecipanti, ha osservato una riduzione modesta di alcuni valori della pressione arteriosa nei gruppi che assumevano quercetina.

Questi dati non significano naturalmente che la quercetina possa sostituire i trattamenti per l’ipertensione. Si tratta di un ambito di ricerca interessante, nel quale l’entità dell’effetto osservato è comunque relativamente contenuta.

La biodisponibilità della quercetina

Quando si parla di quercetina è importante considerare anche la biodisponibilità, cioè la quantità che viene effettivamente assorbita e resa disponibile dall’organismo.

L’assorbimento della quercetina può cambiare in modo significativo a seconda della forma chimica in cui viene assunta.

Una revisione sistematica pubblicata nel 2025, che ha analizzato 31 studi di intervento sull’uomo, ha confermato che diverse formulazioni e strutture chimiche possono modificare notevolmente la biodisponibilità della quercetina.

Questo spiega anche perché confrontare due integratori soltanto sulla base dei milligrammi riportati in etichetta non sempre racconta tutta la storia.

Quercetina dagli alimenti o come integratore?

Una dieta ricca di alimenti vegetali permette di assumere naturalmente quercetina insieme a molti altri flavonoidi e sostanze nutritive.

L’integratore permette invece di conoscere con maggiore precisione la quantità assunta e di raggiungere dosaggi difficilmente ottenibili soltanto con l’alimentazione.

Questo non significa che l’integrazione sia sempre necessaria. Alimentazione e integratori hanno ruoli differenti e la scelta dipende dalle esigenze individuali.

Per chi desidera utilizzare questa sostanza in forma concentrata, è possibile conoscere la nostra Quercetina Santé Naturels.

Quercetina e vitamina C

Negli integratori la quercetina viene talvolta associata alla vitamina C o ad altri ingredienti vegetali.

La vitamina C possiede funzioni nutrizionali ben riconosciute, tra cui la protezione delle cellule dallo stress ossidativo e il contributo alla normale funzione del sistema immunitario.

L’associazione dei due ingredienti è quindi frequente, anche se ciascuna sostanza mantiene caratteristiche e funzioni proprie.

Quercetina: controindicazioni e precauzioni

Alle quantità comunemente utilizzate negli studi di breve durata, la quercetina è generalmente risultata ben tollerata.

Questo non significa però che sia adatta indistintamente a tutti.

Sono state descritte possibili interazioni con alcuni farmaci e i dati sull’utilizzo prolungato di dosaggi elevati sono più limitati.

In presenza di patologie, problemi renali, terapie farmacologiche, gravidanza o allattamento è quindi prudente chiedere il parere del medico o del farmacista prima dell’utilizzo.

Domande frequenti sulla quercetina

A cosa serve la quercetina?

La quercetina è un flavonoide vegetale studiato soprattutto per la sua attività biologica nei processi legati allo stress ossidativo, alla risposta infiammatoria e alla funzione vascolare e immunitaria.

Quali alimenti contengono più quercetina?

Tra le fonti alimentari più conosciute troviamo capperi, cipolle, mele, frutti di bosco, uva e alcuni tipi di tè.

La quercetina può aiutare nelle allergie stagionali?

Esistono dati sperimentali e alcuni studi clinici interessanti, ma le prove nell’uomo sono ancora limitate. Non deve quindi essere considerata un trattamento sostitutivo delle terapie per le allergie.

Quando è meglio assumere la quercetina?

Non esiste un orario universalmente riconosciuto come migliore. È preferibile seguire le modalità d’uso indicate sull’etichetta dello specifico integratore.

La quercetina può essere assunta tutti i giorni?

Gli studi clinici hanno utilizzato la quercetina per periodi differenti. Per l’uso di un integratore è opportuno rispettare le quantità e le modalità indicate in etichetta. Per dosaggi elevati o utilizzi prolungati è consigliabile confrontarsi con un professionista sanitario.

In conclusione

La quercetina è uno dei flavonoidi più interessanti presenti naturalmente nella nostra alimentazione.

La ricerca continua a studiarne il rapporto con stress ossidativo, risposta immunitaria, allergie stagionali e salute cardiovascolare.

I risultati disponibili sono interessanti, ma è importante evitare di trasformare un composto vegetale in una sostanza miracolosa. Come sempre, la qualità della materia prima, la formulazione e un utilizzo consapevole sono gli aspetti che contano davvero.

Riferimenti scientifici

Quercetina: attività molecolari e fisiologiche e stato della ricerca clinica
PubMed – PMID 25323953

Biodisponibilità della quercetina nell’uomo e differenze individuali nell’assorbimento
PubMed – PMID 33350133

Quercetina e allergie stagionali – studio randomizzato, controllato e in doppio cieco su 66 adulti
PubMed – PMID 35776034

Quercetina e pressione arteriosa – meta-analisi di 10 studi clinici randomizzati, 841 partecipanti
PubMed – PMID 35948195

Sicurezza della quercetina come integratore e possibili interazioni farmacologiche
PubMed – PMID 29127724

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